4 valutazione del lobo frontale

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  • 1. Scienze e Tecniche Psicologiche I semestre a.a. 2013-14NEUROPSICOLOGIA CLINICAM.Sc. in Clinical Psychology Palermo Sara Ph.D. Program in Neurosciences & Traslating Research for Human Health Department of Psychology, University of Turin Via Po 14, 10123 sara.palermo@unito.it

2. NEUROPSICOLOGIA CLINICA Il lobo frontale: una breve introduzione 3. Lobo Frontale L'analisi neuroanatomica e neurofisiologica dettagliata delle aree frontali e prefrontali particolarmente complessa e richiede uno forzo atto a capire la correlazione fra differenti regioni cerebrali e differenti tipi di comportamento. Nella parte anteriore del lobo frontale si svolgono funzioni cognitive superioriNella parte posteriore si comandano e modificano i movimenti.Al fine di attuare un comportamento mirato ad uno scopo, i differenti sotto-processi delle differenti aree frontali e prefrontali vanno incontro ad una complessa integrazione per dare origine a ci che viene definito controllo esecutivo 4. Funzioni della corteccia frontale/prefrontale Corteccia OCULOMOTORIA E PREMOTORIA: attenzionemotilit ocularemotilit artuale e faccialeCorteccia PRE-FRONTALE memoria ed organizzazione temporale delle esperienzeapprendimento ed impiego di strategieflessibilit spontanea: inventivit e duttilitflessibilit reattiva: astrazione e disponibilitgiudizio e criticaprogettazione e lungimiranzainibizione ed autocontrollopersonalit 5. La corteccia prefrontale Si tratta di unarea associativa polimodale La porzione dorsolaterale deputata allorganizzazione e pianificazione dei comportamenti complessi e delle cognizioni di livello superiore, che vanno dalle azioni volontarie e logicamente ordinate, alla programmazione motoria, alla fluidit verbale, allapprendimento e allutilizzo di concetti e strategie.La porzione mesiale svolge un ruolo nella motivazione sia cognitiva sia emotiva.La porzione orbitale svolge la funzione di regolare e inibire, se necessario, lelaborazione di stimoli interferenti con il compito in atto, nonch la funzione di controllare le motivazioni e le spinte istintuali.Occupa una posizione unica nelleconomia cerebrale costituendo una sovrastruttura terziaria sovrapposta a tutte le altre aree cerebrali implicate nelle funzioni cognitive pi elevate. 6. FUNZIONI ESECUTIVEMemoria di lavoroPer sapere cosa inibire essenziale il mantenimento del proprio obiettivo, o cosa dovresti o non dovresti fare, nella memoria di lavoroInclude matematica mentale, riordinamento di item e collegamento tra idee o fattiMemoria di lavoro verbaleMemoria di lavoro visuospazialePer rimanere focalizzati sui contenuti di interesse della memoria di lavoro essenziale inibire le distrazioni ambientali e interneControllo inibitorio Controllo delle interferenze Inibizione di pensieri e ricordi (Inibizione cognitiva)Include essere in grado di "pensare fuori dagli schemi", vedere qualcosa da differenti punti di vista, alternare velocemente compiti o cambiare direzione flessibilmente quando necessario supporta la creativit e la teoria della menteFunzioni esecutive di livello pi alto Problem solvingIntelligenza fluida un sinonimoInibizione a livello comportamentale(Autocontrollo e disciplina)siccome l'Attenzione Esecutiva generalmente valutata (utilizzando un compito flanker), un sinonimo del controllo inibitorio dell'attenzioneFlessibilit cognitivaRagionamentoInibizione a livello attentivo (Attenzione selettiva o focalizzata)Inibizione di rispostaPianificazioneAutoregolazione *Il controllo faticoso fa riferimento alla predisposizione innata temperamentale di esercitare una migliore o peggiore auto-regolazione* L'auto-regolazione include (a ) l'inibizione di risposta, (b ) l'inibizione dell'attenzione, ma anche (c ) il mantenimento di livelli ottimali di stimolazione emotiva, motivazionale e cognitiva 7. Caratteristiche generiche del pz con disturbo del lobo frontale o Distraibilit che costringe continuamente il medico a ripetere il compito, tendenza a divagare da un argomento allaltro nel corso della conversazione, difficolt nel fissare lattenzione; o Tendenza a perdersi nei dettagli con incapacit di sintesi; o Riduzione dei movimenti spontanei con gli arti; o Confusione mentale; o Ottusit, cocciutaggine; o Monotonia, ripetitivit; o Banalit, superficialit; o Irriflessivit, inconcludenza nel portare a termine qualunque operazione prima di intraprenderne altre suggeritagli dal minimo richiamo dellambiente; o Imprevidenza, precipitosit; o Impulsivit, volubilit o Inaffidabilit, irresponsivit. 8. Esame del lobo frontale Valutazione dellattenzione 9. Attenzione selettiva Cancellazione (1) Compiti che richiedono lesplorazione visuo-motoria. o Al paziente richiesto di barrare tutti gli stimoli presentati su un foglio posto di fronte a lui. Si differenziano per: tipo di stimoli (verbale, non verbale, misto); difficolt percettiva degli stimoli (grandezza, orientamento); numerosit degli stimoli e distanza tra di essi; presenza di distrattori; Cosa osservare: accuratezza: numero dei target omessi; localizzazione degli errori: posizione dei target omessi; tipo di errori: omissioni nel lato controlesionale e/o perseverazioni sul lato ipsilesionale; velocit; modalit di esplorazione 10. Attenzione selettiva Cancellazione (2) o Test di barrage semplice Barrare nel minor tempo possibile uno stimolo costituito da 60 linee.o Test di barrage doppio Ricercare degli stimoli costituiti da quadrati con 2 linee allinterno orientate in modo differente tra molti distrattori visualmente simili. 11. Test delle campanelle (1) 350 stimoli di dimensioni simili e medesimo orientamento 35 stimoli target in 7 colonne Permette la valutazione degli aspetti attentivi e di processing visivo: Differenze di lato nellindividuazione degli stimoli targetStrategie di ricerca utilizzateNumero di campanelle individuateCampanelle individuate nei 4 tempi di 30 secondi ciascuno per un totale di 2 minutiCapacit di mantenere il compito nel tempo previsto 12. Test delle campanelle (2) 13. Matrici Attentive (1) 3 matrici ciascuna di esse costituita da 13 righe di 10 numeri da 0 a 9 ciascuna, disposti in una sequenza casuale. Il soggetto deve sbarrare tutti i numeri uguali a quelli stampati in cima alla matrice (5 nella I, 2-6 nella II, 1-4-9 nella III);Le matrici vanno presentate dalla pi semplice alla pi difficile.;Il tempo massimo per ogni matrice di 45 sec, ma si permette comunque al soggetto di terminare il compito nel caso in cui gli occorresse un tempo maggiore,Se il soggetto impiega meno di 45sec. per completare le singole matrici, necessario indicare il tempo impiegato scrivendolo in fondo alla matrice stessa.Viene calcolato: 1.il numero di risposte esatte (range 0-60 complessivamente nelle tre matrici);2.il numero di falsi allarmi (range 0-270 complessivamentenelle tre matrici);3.le omissioni (range 0-60). La media delle risposte esatte di 47,39 14. Matrici Attentive (2) Compito di visual search contro-tempo (45 sec max) Barrare tutti i numeri corrispondenti a quelli indicati nella matrice rispettando le indicazioni per la ricerca fornite 15. Attenzione selettiva in modalit acustica Il soggetto deve premere un pulsante ogni volta che riconosce: il numero due;la lettera Q;parole che iniziano con la lettera N, con le lettere St, le lettere i e l;i numeri 3 e 7;il numero 3 preceduto dal numero 8;una successione crescente di numeri, una successione decrescente di numeri;una successione ascendente dei giorni della settimana,una successione decrescente di mesi dellanno;una successione decrescente delle lettere dellalfabeto;un numero che pari al precedente pi 3;un numero che pari al precedente meno 2;un prodotto della moltiplicazione per due del numero precedente meno 1 16. Test di controllo mentale semplice Numerazione regressiva da 100 sottraendo di volta in volta 7 Numerazione regressiva da 50 sottraendo di volta in volta 3 Numerazione regressiva da 20 a 1 Ripetizione dellalfabeto Contare in avanti di due in due Span di cifre allindietro: ripetizione di cifre allindietro Produzione di parole allindietroIl difetto di questo compito verosimilmente spiegabile come un disturbo nel rammentare la collocazione temporale (di materiale verbale) di eventi sperimentati. 17. Attenzione divisa L'attenzione divisa pu essere definita come la capacit di focalizzare l'attivit mentale contemporaneamente su pi di uninformazione rilevante o di eseguire contemporaneamente due o pi operazioni mentali. Nei compiti di attenzione divisa le risorse attentive di dividono quindi tra due o pi canali dinformazione. Esempio di test in cui necessario eseguire contemporaneamente due operazioni mentali ("dual task"): 1. seguire con una penna luminosa un bersaglio (ad esempio un quadrato bianco) che si muove su uno schermo; 2. ripetere varie sequenze di numeri (composti, ad esempio, da 4 cifre) pronunciati ad alta voce dall'esaminatore ("span" di cifre). necessario che siano efficienti le tre diverse componenti della MBT: o il magazzino fonologico che immagazzina temporaneamente le sequenze di numeri da ripetere; o il taccuino visuo-spaziale che consente temporaneamente di memorizzare la posizione spaziale del bersaglio mobile; o L Esecutivo Centrale che integra le varie informazioni ricevute e coordina le due operazioni mentali svolte contemporaneamente 18. Attenzione divisa, selettiva e sostenuta Paced Auditory (PASAT)SerialAdditionTestTest di valutazione dellattenzione divisa uditivo-verbale; nellesecuzione del compito sono anche coinvolte lattenzione selettiva e sostenuta. vengono presentati dei numeri oralmente ad un ritmo di circa 1-2 secondi; il soggetto deve sommare coppie di numeri, sommando ogni numero al precedente. 19. Attenzione sostenuta (1) I test di attenzione sostenuta cercano di valutare i seguenti elementi: a) peggioramento nel tempo della capacit di detezione di un segnale target (timeon task effect); b) caduta transitoria ed improvvisa de