Musica per Immagini - Antologie

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Rock Design by http://theevilmonkeysrecords.blogspot.com

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  • The Evil Monkey's Records

    MUSICA PER IMMAGINIIMMAGINI PER LA MUSICA

    GALLERIA MINIMA DI ROCK DESIGN

    The Evil Monkey's Records

    MUSICA PER IMMAGINI IMMAGINI PER LA MUSICA

    GALLERIA MINIMA DI ROCK DESIGN

    PARTE 2 - ANTOLOGIE

  • The Evil Monkey's Records

    MUSICA PER IMMAGINI IMMAGINI PER LA MUSICA

    GALLERIA MINIMA DI ROCK DESIGN

    PARTE 2 - ANTOLOGIE

  • Quest'opera stata rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0

    Italia. Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/ o

    spedisci una lettera a Creative Commons, 171 Second Street, Suite 300, San Francisco, California, 94105, USA.

  • SOMMARIO

    INTRODUZIONE .pag. 4

    Paint it Black...pag. 6

    Il Rock e lestetica del Nero

    Rock Design: Capolavori in cerca dAutore ....pag. 34

    I Parete: Ridondanze cromatiche..35

    II Parete: Capisaldi sulla scala del Grigio.59

    III Parete : La Forma e la Figura.75

    IV Parete: Paesaggi di muta contemplazione musicale...95

    V Parete: Un Fantasy per tutti.114

    VI Parete: Copertine ad olio..139

    VII Parete: Tutti gli spettri del visibile....158

    The Musical Box.pag. 186

    lo Spazio della Musica

    Facce da Rock...pag. 221

    Galleria di ritratti fotografici

    Sul Web....pag. 242

  • 4 MUSICA PER IMMAGINI - Antologie - Introduzione

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    MUSICA PER IMMAGINI, IMMAGINI PER LA MUSICA

    Galleria minima di rock design

    Parte 2 - Antologie

    Introduzione

    Da ormai una decina di anni la musica digitale ci ha abituato ad un'esperienza di ascolto impalpabile,

    dominata da un pulviscolo di minuscoli file mp3 dispersi nell'etere, scaricabili, condivisibili, acquistabili, che

    possono montarsi in migliaia di modi diversi a formare playlist a nostro piacimento.

    Cosa accadr quando ci saremo dimenticati come aprire la busta di un disco, come scartare dal cellophane

    la scatola di un CD o sfogliare un booklet allegato a qualche uscita a tiratura limitata?

    Quale sar l'immagine di questa musica senza volto?

    Nel primo volume di Musica per Immagini - Monografie - abbiamo passato in rassegna alcuni artisti

    fondamentali del Rock-Design; ma per avere un panorama pi completo e approfondito, incasellare le

    opera a seconda dell'autore non basta pi. Ecco dunque la necessit di tracciare nuovi percorsi, di mettersi

    alla ricerca di nuove opere e nuovi nomi, magari di passaggio, che abbiano dato un volto, un colore, una

    forma alla musica incisa. Senza squarciare quel sottile velo di mistero che investe alcuni vecchi capolavori,

    ma con lintento di dare pi visibilit ad unarte minore che oggi sembra in serio pericolo.

    Antologie, il secondo volume, raccoglie una personale galassia di opere, riunite in maniera trasversale

    secondo i criteri pi vari. Pu essere un colore: il rosso, il blu, oppure il nero, che tanto sembra avere a che

    fare con la mitologia Rock. Possono essere tutti quanti assieme, a comporre capolavori multicromatici tra

    psichedelia e punk.

    Pu essere uno stile, il fantasy, lastrattismo, la Op-Art; pu essere la ricerca di superare la rigida

    bidemensionalit del vecchio vinile, cercando sistemi ingegnosi per restituire uno spazio alla musica.

    Oppure la necessit, intrinseca in ogni arte, di cogliere l'attimo, quell'istante che rende una performance

    indimenticabile e importante da ricordare: uno scatto fotografico che pu rappresentare tutta una

    generazione.

    Perch, alla fine, la finalit di questa nuova carrellata organizzata in quattro grandi percorsi, sempre

    quello: mantenere accesa la lampadina della memoria; non abdicare ad un ascolto impersonale ed etereo

    di tanti singoli file, ma privilegiare un'esperienza sensoriale complessa e composita, senza rinunciare

    all'autorialit, non solo della musica, ma anche di coloro che hanno fatto del loro meglio per illustrarla.

  • 5 MUSICA PER IMMAGINI - Antologie

    Antologie - Introduzione

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  • 6 MUSICA PER IMMAGINI - Antologie - Paint it Black

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    1. Paint it Black

    Il rock e lestetica del nero

    Il rock n roll non nasce come musica nera, nel senso tutto cromatico del termine; nessuna accezione a

    concetti di razza. E variopinta, luminescente, dai colori accesi delle Grandi Palle di Fuoco e di Tutti frutti. A

    met degli anni 50 non ha ancora scoperto quellestetica del nero che nella letteratura prima e nel

    cinema poi era gi assai diffusa. I primi esempi, isolati, a volte inconsapevoli, di questa moda nella musica

    commerciale furono Johnny Cash e Gene Vincent, due musicisti che amavano in maniera quasi perversa

    vestirsi solo di nero. Ma sar dalla met del decennio successivo che il rock scoprir e abbraccer in toto le

    tinte scure, grazie ad artisti come Lou Reed, Mick Jagger, Jim Morrison.

    Da qui in avanti il nero diventer una vera e propria moda, basti pensare ai nomi di tanti gruppi degli

    ultimi 40 anni: Black Sabbath, Black Widow, Black Mountain, Black Keys, Black Angels, Black Flag ognuno

    pu continuare la lista con i suoi preferiti. Dal look, ai testi, alle copertine degli LP: il nero un must.

    Tanto che si diffonde addirittura lespressione black album per indicare quelle pubblicazioni le cui

    copertine concedono ben poco alla fantasia e sono dei monoliti monocromatici. Al contrario lunico album

    bianco di cui ci si ricorda quello dei Beatles, pi per sovrastima del prodotto che per reale unicit, ad

    essere sinceri. E per continuare ad essere sinceri, il White Album aveva contenuti apparentemente molto

    scuri, chiedere a Charles Manson.

    Perch il nero, allora?

    Oltre che un singolo colore, il nero la somma di tutti gli altri, la risultante dello spettro visibile. Il pi

    denso, il pi profondo. La seriet e il rigore. E il colore del buio, della notte. Il colore di un amore che

    finisce. E il colore dellaltra faccia della luna, quella nascosta. Il nero bene si associa al minimalismo, ai

    suoni puri, reiterati, ai concetti diretti. Primordiale, indifferenziato, niente forma e solo contenuto. Nero

    poi, soprattutto, il colore del lutto, della Morte; dellumore depresso: malinconia, dal latino melancholia,

    cio bile nera, uno dei quattro umori da cui derivano, secondo la medicina romana, gli stati danimo. Il

    colore della sponda scura del tempo. E il colore che naturalmente si associa al satanismo da fumetto di

    certo rock duro: i Venom ci hanno costruito sopra una carriera e, come se non bastasse, fondato un intero

    movimento, il Black Metal. E, diametralmente, un colore altrettanto virginale che il bianco. E lassenza

    di luce, cio uno spazio invisibile e ancora da scoprire, lignoto. E un viaggio al termine della notte. Dipingi

    di nero e la gente sapr che il tuo lavoro, la tua arte, pura, densa, primordiale, legata tanto alla vita

    quanto alla morte ma senza compromessi; oltre la linea dombra, qualcosa che necessita di rivelazione e

    quindi di iniziazione. I rocker di seconda generazione, dopo il boom del Rock n roll degli anni 50, attingono

    a piene mani a questi concetti per cercare di crescere, di traghettare la loro musica verso una maturit

    artistica pi adulta, per trasformarsi da puri entertainer ad artisti a tutto tondo, percepiti e riconosciuti

    come tali, cercando il consenso non solo in schiere di ragazzine isteriche e urlanti, ma anche tra le pieghe

    delladolescenza pi turbata.

    Gli show dei Doors a New York quel mese aiutarono a dare Forza e autenticit al nuovo movimento rock.

    Quella musica si chiamava rock ma era diversa dal rock and roll. ll rock era adulto virtuosistico, non pi

    infantile e fatuo. Il rock and roll era apolitico e mirava solo a divertire, mentre il rock aveva un suo peso e

    spesso prendeva posizioni politiche, generando correnti di energia psichica che si spingevano oltre la

    musica in s, verso l'arte e la politica radicale.

    Stephen Davis - Jim Morrison. Vita, morte, leggenda

  • 7 MUSICA PER IMMAGINI - Antologie - Paint it Black

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    Non si pu poi sottovalutare il fatto che, gi dai primi anni 60, il legame tra Rock e Morte appare

    ineluttabile e inscindibile; la fine prematura, sia pure accidentale, di Buddy Holly, Ritchie Valens, Big

    Bopper, Eddie Cochran, quella addirittura simbolica del capostipite Hank Williams, le vite tormentate e

    borderline di Jerry Lee Lewis, Gene Vincent, Johnny Cash e tanti altri: era pi che una coincidenza. Suonare

    musica Rock, ormai era chiaro, significava flirtare con la Morte. Unidea che a tutti i giovani ribelli piaceva

    un sacco. Ed allora si risvegliano suggestioni quasi scolastiche: decadentismo, simbolismo, William Blake,

    loccultismo di inizio 900, quella vena, dark e religiosa insieme, gi presente in tanta tradizione blues:

    musicisti come eroi tardo romantici, menestrelli gotici, filosofi introversi; eroi faustiani.

    Nero. Il colore, la parola, sono dei mezzi, strumenti attraverso cui incanalare questi sentimenti, renderli

    evidenti e assimilabili dal pubblico; rispondendo ad una impellente necessit di essere veramente presi sul

    serio, di costruirsi come artisti reali, di realizzarsi al di l delle effimere hit di unestate; possibilmente

    senza compromessi.

    La piccola galleria che segue non ha pretese di completezza n di ortodossia. E una racc