COMUNICATO STAMPA 2019 - tourisme-metz.com · Mercati di Natale e Saint Nicolas Tradizioni e giochi...

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    02-Jun-2020
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  • COMUNICATO STAMPA 2019

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    Metz, Métropole Art & TechMappatura video Constellations de Metz

  • .18.IL CENTRO POMPIDOU-METZ

    SOMMARIO.03.

    EUROPEAN BEST DESTINATIONS

    .04.ACCESSO E INFORMAZIONI PRATICHE

    .20.L’AUDACIA ARCHITETTONICA

    .22.LA STORIA IN MOVIMENTO

    .26.LA NATURA NEL CUORE

    .30.PASSEGGIATE NELLA REGIONE DI METZ

    .33.CIFRE CHIAVE

    .13.CONSTELLATIONS DE METZ

    .24.EVASIONI GOLOSE

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    .14.LE ISPIRAZIONI PER VIVERE

    METZ MÉTROPOLE

    .17.OBIETTIVO SHOPPING

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    .08.L’AGENDA .32.IL VOSTRO SOGGIORNO A METZ

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    Alla fine del 2018, Metz è stata selezionata per concorrere al titolo di “European Best Destination 2019”, con altre 19 destinazioni rinomate. Le votazioni sono iniziate il 15 gennaio e si sono concluse il 5 febbraio. Dopo 3 settimane di gara e grazie alla mobilitazione di tutti, Metz si posiziona nella top 5 delle migliori destinazioni in Europa, insieme a Budapest, Braga, Monte Isola e Poznan. In totale, sono stati espressi oltre 500.000 voti da 153 paesi con più di 145.000 voti condivisi sui social network.

    Metz sola ha ottenuto 52.569 voti, provenienti da 138 paesi diversi. E’ interessante notare che il 68% degli elettori non è francese, prova della crescente reputazione della nostra destinazione turistica.

    Metz è la destinazione francese che ha ricevuto il maggior numero di voti in 10 anni di competizione, più di Bordeaux, che ha vinto il concorso nel 2015.

    Una soddisfazione ed orgoglio per una destinazione alternativa ed emergente, che si è affermata tra le mete turistiche mondiali come Londra, Firenze, Berlino, Atene... A livello nazionale, Metz è stata quindi scelta davanti a Parigi e Sainte-Maxime, le uniche altre due destinazioni francesi in corsa.

    Le 15 destinazioni che hanno ricevuto il maggior numero di voti saranno promosse a milioni di viaggiatori come destinazioni di tendenza da visitare nel 2019.

    RISULTATO DEL CONCORSO EUROPEAN BEST DESTINATION 2019: METZ NELLA TOP 5!

    La città conferma la propria posizione di destinazione europea emergente.

    2 place d’Armes - J.F. BlondelCS 80367 57007 METZ CEDEX 1Tel : 33 (0)3 87 39 00 00inspire-metz.com

    CONTATTI

    Maximilien Lejeune, CEO European Best Destinations :« Non è un caso che la vostra destinazione sia oggi una delle migliori destinazioni europee, ma il lavoro svolto sulle infrastrutture culturali, unitamente all’offerta di eventi di altissima qualità, progetti ambiziosi e innovativi per Metz e il suo territorio. »

    METZ CLASSIFICATA AL QUARTO POSTO NEL CONCORSO EUROPEO BEST DESTINATION 2019

    www.inspire-metz.com

  • Metz Métropole, hub europeoMetz è il punto di convergenza di due grandi assi che attraversano l’Europa: Asse Nord-Sud: Mare del Nord-Mediterraneo - da Amsterdam a Marsiglia Asse Est-Ovest: Atlantico Europa dell’Est - passando per Parigi, Monaco, Vienna e Praga

    In auto :I collegamenti stradali si snodano su due assi principali, fra i più frequentati in Europa : l’A31 (Lussemburgo/Lione) l’A4 (Parigi/Strasburgo)Accesso in auto: - Bruxelles - Metz: 2h45 min- Lussemburgo - Metz: 50 min- Francoforte - Metz: 2h40 min- Strasburgo - Metz: 1h50 min

    In aereo : I collegamenti aerei si articolano su tre aeroporti, porta di ingresso nello spazio “QuattroPole”: Lorraine Airport (25 minuti di tragitto) : lorraineairport.com Lussemburgo (45 min di percorso) : lux-airport.lu Sarrebruck (1h di pecorso) : flughafen-saarbruecken.de

    In nave :I collegamenti per via navigabile avvengono su due assi principali : Mosella e Saar collegate al Mare del Nord a Sud verso il Mediterraneo attraverso il Canale dell’Est Porto turistico con marchio “Bandiera blu” Capitaneria: Régates Messines2 quai des Régates – 57000 MetzTel : +33 (0)3 87 66 86 03 Porto turistico60 rue de l’Etang – 57160 Scy-ChazellesTel : +33 (0)3 87 60 21 10

    In treno : Stazione di Metz, place du Général de GaulleMetz-Paris : 82 minMetz-Strasburgo : 45 minMetz-Lussemburgo : 50 minMetz-Saarbrücken : 50 min Stazione Lorraine TGV (57420 Louvigny)Collegamenti in direzione di Nantes, Rennes, Reims, Bordeaux, Aeroporto Charles de Gaulle. Navette aeroporto / Stazione Lorraine TGV / Stazione di Metzwww.transdev-grandest.fr/contact/reservation/12

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    ACCESSOe informazioni pratiche

    http://www.lux-airport.luhttp://www.flughafen-saarbruecken.de

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  • I MOMENTI SALIENTI DEL 2019 a Metz Métropole

    Le mostre del Centro Pompidou-Metz

    Festival Le Livre à Metz

    Festival Passages

    Festival Constellations de Metz

    Festival Hop Hop Hop

    Moselle Open

    La Fiera Internazionale di Metz

    Maratona Metz Mirabelle

    Gli 800 anni della cattedrale

    I mercati di Natale e le Feste di San Nicola

    6 © Philippe Gisselbrecht / Ville de Metz – © Julien Nonnon

    Opera «Young Neon Pop» - Constellations de Metz 2018

    La Festa della susina Mirabelle

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    Spettacolo durante le Feste della susina Mirabelle

  • Feste, spettacoli e animazioni si susseguono a un ritmo vivace per tutto l’anno. Un appuntamento per appassionati, curiosi o collezionisti. Metz sarà inoltre città ospite del G7 dell’Ambiente e degli Oceani dal 5 al 6 maggio 2019. Il secondo Grande Mercato delle pulci dopo Saint Ouen (una decina di appuntamenti all’anno in base al calendario) Dal 5 al domenica 7 aprile 2019 - Festival « Le Livre à Metz, Littérature et Journalisme » Dal 10 al 19 maggio 2019 - Festival Passages Dal 20 al 26 maggio 2019 - Metz est Wunderbar Dal 20 giugno al 7 settembre 2019 - Constellations de Metz Dall’ 11 al 14 luglio 2019 - Festival Hop Hop Hop Dal 20 luglio 2019 - Metz Plage Agosto - Grande mercato dell’usato Dal 17 al 25 agosto 2019 - Feste delle susina Mirabelle

    Fine agosto - inizio settembre - Mongolfiadi Dal 15 al 22 settembre 2019 – Moselle Open Settembre - Fiera dell’antiquariato del quartiere Outre-Seille Dal 27 settembre al 7 ottobre 2019 - Fiera Internazionale di Metz 13 ottobre 2019 - Maratona Metz Mirabelle Dal 20 novembre fino a fine dicembre 2019 - Mercato di Natale e Festività dell’Avvento: 7 e 8 dicembre – Festa di San Nicola Inizio dicembre - Marche illuminato Gli appuntamenti al Parc des Expositions di Metz Métropole sono numerosi: FIM, Créativa, Urbest, ecc.

    Incontri letterari che riuniscono circa 200 romanzieri, giornalisti, saggisti, disegnatori e sceneggiatori di fumetti, ma anche illustratori e autori per i giovani.

    Programma disponibile sul sito: lelivreametz.com

    Festival “Le Livre a Metz Letteratura e giornalismo” 32a edizioneDal 5 al 7 aprile 2018 - Place de la République di Metz

    In programma: conferenze, concerti, spettacoli, atelier per i giovani, esposizioni, visite guidate… l’occasione per celebrare l’eccellenza franco-tedesca di Metz e il suo patrimonio romanico e germanico.

    Settimana franco-tedesca “Metz est Wunderbar”4a edizione Dal 20 al domenica 26 maggio 2019

    Festività a Metz Métropole nel 2019

    Il festival Constellations de Metz torna alla sua terza edizione con un programma artistico rinnovato e audace.L’edizione 2019 promette di essere un’edizione impegnativa con 3 percorsi artistici in città, grandi mostre e molti eventi con concerti, spettacoli e performance.

    Questo festival di arte di strada fa viaggiare da 9 anni attraverso spazi, sensazioni e arti diverse lasciando intravedere tutte le emozioni. Hop Hop Hop vuole portare lo spettatore in un viaggio attraverso il suo universo colorato e introdurre un vasto pubblico alla diversità delle arti di strada (programmazione completamente gratuita per le strade del centro di Metz).

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    Festival Hop Hop Hop10a edizione

    Dal 20 giugno al sabato 7 settembre 2019

    Dal 11 al domenica 14 luglio 2019

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    Quarzo, creazione luminosa e sonora

    L’AGENDA2019

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  • Metz Plage - 12a edizione

    Un programma intenso sarà presentato nella primavera del 2019 e segnerà questo anno di celebrazione, che si concluderà nell’ottobre 2020 con la mostra “Chagall, passeur de lumière” nel Centro Pompidou-Metz.

    Anniversario : la Cattedrale di Metz festeggia i suoi 800 anniDall’8 dicembre 2019 e per tutto il 2020

    Un vera e propria spiaggia di sabbia fine prende vita al Plan d’Eau per celebrare l’estate. Aria di vacanze con ombrelloni, sdrai, vasche, animazioni sportive e tanto altro.Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, verrà allestito un sito di circa 20.000 m² per un mese, per la gioia di grandi e piccoli. Ogni anno, l’evento riserva molte sorprese con attività e animazioni gratuite.E come sempre: vasche per i bambini, campi di beach soccer, basket e pallavolo, percorso avventura, nebulizzatori… innumerevoli attività sportive proposte gratuitamente dalla Città di Metz.

    Dal 20 luglio al giovedì 15 agosto 2019

    La Festa della susina Mirabelle - 69a edizione

    La susina Mirabelle è da secoli un prodotto tipico del territorio di Metz. Il “mirabellier” è diventato il primo albero da frutto della regione, che beneficia delle colline soleggiate e del suolo argilloso. Le susine Mirabelle della Lorena sono le prime ad aver ottenuto un marchio europeo garantito da una IGP (Indicazione di provenienza geografica) nel 1996. L’acquavite estratta da questo frutto ha ottenuto il riconoscimento DOC (Denominazione di Origine Controllata).Le Feste della susina Mirabelle attirano ogni anno dal 1947 migliaia di visitatori nella capitale della Lorena e si concludono con le manifestazioni della programmazione estiva. Queste festività hanno luogo abitualmente dopo il 15 agosto e prevedono animazioni di strada, concerti, danze, mercati di prodotti locali e artigianato, spettacoli pirotecnici, corso fiorito ed elezione della Regina di Mirabelle.

    Dal 17 al domenica 25 agosto 2019

    Le Feste della susina Mirabelle si chiudono con le Mongolfiadi di Metz (fine agosto - inizio settembre), popolarissima manifestazione aerostatica.Questo grande complesso di aerostati, appuntamento da non perdere alla chiusura dell’estate, riunisce ogni anno circa 10.000 appassionati.

    Le MongolfiadiFine agosto - inizio settembre 2019

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    Giornate Europee del Patrimonio - 36a edizione

    Quest’anno, le Giornate europee del patrimonio saranno organizzate attorno al tema “Arti e divertimento”.L’Agenzia Inspire Metz accompagnerà queste giornate proponendo visite guidate del patrimonio gratuite.

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  • Mentre le feste di fine d’anno si avvicinano e i Mercatini di Natale anima diversi luoghi e quartieri della città, la tradizione vuole che, all’inizio di dicembre, il buon San Nicola visiti i bambini giudiziosi regalando loro caramelle e golosità, mentre l’uomo nero si occuperà di quelli meno bravi…Negozi e commerci sono aperti generalmente per le tre domeniche che precedono il Natale, per approfittare fino agli ultimi giorni dei “city break” con il profumo di spezie.La grande ruota, la pista di pattinaggio e altri giochi invernali offrono una panoplia di svaghi per piccoli e grandi.

    Mercati di Natale e Saint Nicolas Tradizioni e giochi invernaliMercatini di Natale: dal 20 novembre a fine dicembre 2019 - Saint Nicolas: 7 e 8 dicembre 2019

    Oltre 150 emeriti golfisti si cimenteranno in una gara prestigiosa, patrocinata dalle imprese della Lorena e da partenariati pubblici e privati europei che sfruttano il nostro Club di eccellenza. Partecipate alle animazioni ludiche e seguite la gara in diretta live in uno scenario di eccezione.

    Dal 20 al 23 giugno 2019 - Golf de la Grange-aux-Ormes

    Open International de la Mirabelle d’Or 16a edizione

    28 aprile 2019

    La Messine8a edizione

    Una settimana di partite che riunisce alcuni dei migliori 50 giocatori di tennis mondiale. Iscritto nel calendario ATP da diversi anni, questo appuntamento di grande successo si iscrive fra i principali eventi del tennis internazionale.

    Dal 16 al domenica 22 settembre 2019 - Les Arènes de Metz

    Moselle Open16a edizione

    Manifestazioni sportive

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    Una prova 100% al femminile, tracciata nel cuore della città medievale, e parzialmente nell’area pedonale del centro cittadino, per la lotta contro il cancro al seno, in partnership con la Lega contro il cancro.

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    FC Metz e Metz HandballI club storici della regione, FC Metz e Metz Handball sono l’orgoglio degli abitanti grazie ai loro valori e alla loro classifica sportiva. Gli incontri domestici, che riuniscono le persone, scandiscono la vita quotidiana degli eventi sportivi, momenti di condivisione e convivialità per tutti.

    FC Metz: 3 volte campione di Francia (serie B) /Metz Handball 22 volte campione di Francia

  • “Metz by Night” per improvvisare un aperitivo e prolungare la serata in compagnia di un buon bicchiere o ballare tutta la notte!

    Nel 2019, la Maratona Metz Mirabelle festeggerà il suo decimo anniversario. La Maratona è stata scelta per la seconda volta dalla FFA per sostenere i Campionati di Francia della Maratona 2019.

    domenica 13 ottobre 2019

    Maratona Metz Mirabelle 10a edizione

    - 6.671 corridori nelle gare della Maratona Metz Mirabelle (5 formati di gara disponibili).- 800 volontari.

    CIFRE DELLA MARATONA 2018

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    L’Opera-Teatro con 100 rappresentazioni annuali, concerti nella Cité Musicale o all’aperto durante la stagione estiva, artisti da fuori che offrono prestazioni artistiche sorprendenti, spettacoli culturali e arti digitali di “Constellations de Metz”, discoteche, caffè alla moda o bistrò simpatici, bar cocktail o “speakeasy”, terrazze, ristoranti eleganti o cena al volo: Metz, Métropole “Art & Tech” incarna il senso della festa ispirando le notti più folli.

    L’agenzia Inspire Metz vi suggerirà tutte le idee per immaginare una serata sorprendente.

    Per maggiori informazioni:

    tourisme-metz.com/fr/metz-by-night.html La Cité Musicale : citemusicale-metz.frBLIIIDA : tcrm-blida.comL’Opera-Teatro : opera.metzmetropole.fr

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    Cultura in effervescenzaMetz gioca in tutte le tonalità e su tutti i registri, in particolare con la Cité Musicale-Metz.

    L’Arsenal, restaurato da Ricardo Bofill, accoglie una delle più belle sale concerti in Europa, con un’acustica eccezionale e una sontuosa decorazione con intarsi di faggio e platano. Accoglie in particolare l’Orchestra Nazionale di Metz presentando esposizioni prestigiose. Tempio dell’arte lirica, l’Opera-teatro propone spettacoli dal 1752. Altri luoghi della cultura di Metz: il Museo de la Cour d’Or, les Trinitaires, Saint-Pierre-aux-Nonnains, le innumerevoli gallerie d’arte e

    ancora i Fondi Regionali di Arte Contemporanea (FRAC) offrono tutti un ambiente autentico e svariate offerte artistiche. Il Centro Pompidou-Metz, cattedrale di arte contemporanea, istituzione sorella del Centro Pompidou di Parigi, spazio di scoperta della creazione artistica in tutte le sue forme, propone una programmazione multidisciplinare e innovativa.

    La BAM, il cui progetto architetturale è firmato Rudy Ricciotti, è un luogo di incontri dedicato alle musiche attuali, che include una sala concerti con capienza di fino a 1.200 spettatori interamente modulabile.

    Sogni notturniDi giorno Metz è una città raggiante sotto il fard ambrato delle sue costruzioni in pietra di Jaumont. Di notte si trasforma sotto le luci di 13.000 proiettori. Dalle sponde della Mosella, nella quale si riflette il Tempio Nuovo, alla collina di Sainte-Croix, da dove spuntano le guglie della Chiesa di Sainte Ségolène e della Cattedrale Saint-Etienne, trascesa nella cosiddetta “Lanterna del Buon Dio”, fino alle splendide arcate di place Saint Louis e passando per l’Opera-teatro e la Gare Impériale, la Metz notturna si scopre camminando per vivere i paesaggi urbani dall’ambiente intimista. Premiata al Grand Prix National Lumière, Metz è luminosa!

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    La BAM

    La Cattedrale di Metz

  • Il festival Constellations de Metz torna alla sua terza edizione con un programma artistico rinnovato e audace.

    Vera e propria immersione artistica, patrimoniale e urbana, Constellations de Metz invita a interpretare la città attraverso gli occhi di artisti di tutto il mondo attorno a un tema dominante: le arti digitali, in relazione all’identità Art & Tech della regione di Metz.L’edizione 2019 promette di essere un’edizione impegnativa con 3 percorsi artistici in città, grandi mostre e molti eventi con concerti, spettacoli e performance.

    Due sono le idee principali da cui trae ispirazione il programma: il 50° anniversario del primo passo dell’uomo sulla Luna e la volontà di promuovere e investire la presenza dell’acqua a Metz, una vera e propria pepita ecologica, attraverso una serie di progetti artistici nel quartiere Comédie/Les Iles, lungo i fiumi Moselle e Seille.

    L’essenza del festival, l’itinerario notturno, Pietre Digitali, presenterà una dozzina di creazioni artistiche e digitali dal Museo Cour d’Or al quartiere delle Isole, lungo la Mosella, Place de la Comédie, intorno al Temple Neuf, nel giardino Fabert, all’Hôtel de Région e alla Basilica di Sant Vincenzo, passando dalla Cattedrale con una nuova creazione cartografica. Grandi opere che invitano tutti a esplorare il mondo delle arti digitali di artisti che guardano con attenzione o critica alla nostra società di oggi.

    Due percorsi diurni che contraddistingueranno la città: un itinerario nella street art lungo il percorso Mettis, dal Centre Pompidou-Metz all’Agora, con una decina di opere da scoprire su pareti, facciate, arredi urbani, ecc.; e un itinerario di arte e giardini con diverse creazioni contemporanee dalla Porte des Allemands, lungo i bastioni, sulla Place de la Comédie, lungo la Mosella e il lago, fino all’Orto Botanico di Metz.

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    CONSTELLATIONS DE METZla stagione culturale estiva

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    500 appuntamenti artistici, 375 artisti, oltre 60 siti nella città, più di 70 partner, 82 giornate di programmazione.

    950 000 VISITATORI PER “CONSTELLATIONS DE METZ” EDIZIONE 2018

  • Da ascoltare

    nato a Metz 1811-18961° Prix de Rome, ha composto opere, messe, cantate, pezzi per piano, ecc. Il suo busto è conservato nel foyer dell’Opera-Teatro.

    Ambroise Charles Louis Thomas

    nato a Metz 1863-1937 Grand Prix de Rome nel 1882, allievo di César Franck e Massenet. Ha composto commedie liriche, balletti, musica da camera, melodie, ecc.

    Gabriel Pierné

    nato a Metz nel 1984Dal 2009, il multi-strumentista originario di Metz svela un universo intenso e accattivante con le sue composizioni dolci in cui la musica strumentale si fonde con la programmazione elettronica.

    Chapelier Fou

    Grand Blanc è un gruppo di rock elettronico ed elettro punk. È formato da Benoît David, detto Ben (canto e chitarra), Camille Delvecchio (canto e tastiera), Vincent Corbel, detto Korben (basso) e Luc Wagner (batteria), tutti e tre originari di Metz.

    Grand Blanc

    Cascadeur (vero nome Alexandre Longo) è un cantante e autore-compositore-interprete di Metz che è diventato noto al pubblico grazie al premio CQFD 2008, organizzato dalla rivista Les Inrockuptibles. L’artista ha conseguito il premio Victoire de la Musique dell’album di musica elettronica/dance il 13 febbraio 2015.

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    I grandi classicila scena musicale attuale

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    Molti scrittori, musicisti e pittori sono nati o hanno vissuto a Metz, metropoli culturale: questa è la loro terra di ispirazione con la quale hanno stretto un legame fecondo mantenendo sempre uno sguardo originale. Da scoprire…

    Casa di tutti i tipi di musica e danza, la Cité Musicale-Metz, vera vetrina di creazione artistica, riunisce le tre sale spettacoli di Metz (Arsenal, Bam e Trinitaires) e l’Orchestra Nazionale di Metz. Le sue sale di eccellenza, sia per la loro qualità acustica che per la loro storia, accolgono e fanno scoprire i più grandi interpreti, compositori e autori del nostro tempo, coltivando la curiosità e il fervore del pubblico e promuovendo progetti musicali a livello locale, nazionale e internazionale.

    La Cité Musicale - Metz, che festeggia i suoi 30 anni nel 2019

    Da scoprire

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    LE ISPIRAZIONI per vivere Metz Métropole

    Chiostro dei Trinitari

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  • Da vedere

    Dal 1840 al 1870, Metz fu un centro artistico fiorente per numerosi architetti, disegnatori, incisori, pittori e scultori con il pittore-vetraio Laurent Charles Maréchal come capofila (1801-1887). Con una carriera che si estese per oltre 60 anni, Maréchal lavorò in numerosi edifici francesi (57.000 m² di vetrate in più di 1.600 edifici). Esempi a Metz: la Cattedrale Sainte Étienne, il Salon de Guise presso l’Hôtel de Ville, le Chiese di Notre Dame e Saint Martin, ecc. Maréchal ha lasciato Metz dopo l’Annessione del 1871. Altri membri illustri di questa corrente artistica: Christophe Fratin (1801-1864), scultore di animali, allievo di Géricault (autore di “Cheval Arabe sur l’Esplanade”), Charles Pêtre (1808-1907) scultore (autore di “Source sur l’Esplanade”, della statua del maresciallo Ney place d’Armes, ecc.), Charles-Auguste Migette (1802-1884), pittore-decoratore del Teatro di Metz dal 1832 al 1875.Dietro il Palazzo di Giustizia, nei giardini Boufflers si trova la statua equestre “Hommage à La Fayette” dello scultore Claude Goutin, Grand Prix de Rome, inaugurata nel novembre 2004.

    La scuola di Metz e Laurent Charles Maréchal:

    I FRAC presentano alcuni pezzi della sua collezione permanente, esposizioni temporanee, artisti residenti e performance artistiche. Si trova nel più antico edificio civile di Metz, l’Hôtel St Livier (fine del XII secolo). L’Arsenal, la Scuola Superiore di Arte della Lorena, la galleria Faux Mouvement e molti altri indirizzi completano questo approccio artistico.

    I Fondi Regionali di Arte Contemporanea (FRAC) e le numerose gallerie d’arte

    FRAC : frac-lorraine.org Lista completa delle gallerie d’arte : tourisme-metz.com/fr/galeries-d-art-et-salons-d-exposition-1.html

    Per maggiori informazioni:

    I FRAC

    Place Saint-Louis

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    Video di presentazione del territorio di Metz : youtube.com/watch?v=EVp0KZpZ3Os

    Per maggiori informazioni:

    Video di presentazione del QuattroPole :

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    youtube.com/watch?v=buometoOYGA

    www.frac-lorraine.orghttp://www.tourisme-metz.com/fr/galeries-d-art-et-salons-d-exposition-1.htmlhttp://www.tourisme-metz.com/fr/galeries-d-art-et-salons-d-exposition-1.html

  • 1897 - 1980Nata da genitori berlinesi di origine ebraica, Thomas trascorre 7 anni a Saint-Avold e poi segue la famiglia a Metz. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, l’allora sedicenne Adrienne si arruolò come volontaria della Croce Rossa, dall’agosto 1914. In quel tempo rimase nella stazione di Metz, dove confluivano i soldati tedeschi feriti o morti e i soldati francesi prigionieri. In “Die Katrin wird Soldat” (1930), opera tradotta in 15 lingue e pubblicata in Francia con il titolo “Catherine soldat”, l’autrice racconta la sua terribile esperienza a Metz. Questo lavoro la rende subito celebre, tanto da entrare nella lista nera degli autori censurati sotto il nazismo, le cui opere venivano bruciate nei roghi di libri.

    Letterata, profondamente impregnata di due culture, quella romana e quella germanica, Adrienne Thomas fu una figura di spicco dell’umanesimo e del pacifismo in Europa.Nel 2012, uno dei due passaggi sotterranei della Gare de Metz venne battezzato “Passaggio Adrienne Thomas” in suo omaggio.

    La quiche lorraine, i pâtés lorrain, il Paris-Metz,i macaron di Boulay, la fragola di Woippy…

    Da degustare

    nato a Metz 1948 - 1989Nato e cresciuto a Metz, ha studiato presso il Collegio Saint-Clément. Scrittore e drammaturgo (fra i più tradotti nel mondo), Koltes evoca implicitamente la sua città natale, Metz, in “Le Retour au Désert”.

    Bernard Marie Koltès

    Originario delle Borgogna e messino di adozione, Steve Rosa è docente universitario di inglese e dottore in studi anglofoni. Pluripremiato per i suoi romanzi polizieschi, è autore della serie iniziata con Les douze crimes de Noël, Douceurs assassines e Les desserts de l’assassin, dedicata a un giallo culinario, genere molto in voga oltre Atlantico. Le boucher de Metz (Paraiges, 2017) è un giallo storico-culinario, una nuova faccia del suo talento, che fornisce una chiave perfettamente plausibile a un enigma vecchio di oltre due secoli, immergendo il lettore nella vita quotidiana della Metz del XVIII secolo, fra intrighi di corte e autentiche ricette di cucina.

    Steve Rosa

    Adrienne Thomas

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    Da leggere

    Verso 1490 - 1553Scrittore, medico e umanista del Rinascimento, François Rabelais fu costretto a fuggire nel 1545, in seguito alla stampa del suo Terzo Libro, estremamente sconveniente. Rabelais trovò rifugio a Metz nella casa di un amico. Durante questo periodo (dal 1545 al 1547), scrisse il Quarto Libro in cui fa menzione della sua permanenza a Metz (processione di Graouilly e numerose espressioni del dialetto locale). Le vestigia della casa di Rabelais si trovano in prossimità della Cappella di Saint-Genest all’angolo di rue d’Enfer e rue d’en Jurue.

    François Rabelais

    1844 - 1996Nato a Metz il 30 marzo 1844, Paul Verlaine lasciò definitivamente Metz nel 1851, ricordando però tutta la vita trascorsa nella sua città natale, gli amori infantili, la passeggiata dell’Esplanade e la Cattedrale. Ha scritto “Ode à Metz”: “O Metz mia culla fatidica”. Affermò: “Ho vissuto qui pochi anni, è vero, ma è proprio a Metz che mi sono aperto, spirito e sensi”. Conservò ricordi commoventi di Metz, pubblicati nel lavoro « Souvenirs d’un messin ».

    Paul Verlaine

    1862 - 1923Scrittore della Lorena autore, fra le varie opere, del romanzo « Colette Baudoche - Histoire d’une jeune fille de Metz » nel 1909.

    Maurice Barrès

    Statua di Paul Verlaine

    Il Paris-Metz

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    Per saperne di più, scoprite la sezione “Escursioni Golose”, pagina 24.

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  • Da sempre Metz è una ricca città commerciale che si distingue per una certa arte di vivere. Gallerie d’arte, negozi di antiquariato, boutique di creatori, mercatini dell’usato, mercatini delle pulci, negozi locali e grandi catene di distribuzione formano un congiunto cosmopolita e variopinto. Nota: a Metz i saldi invernali ed estivi iniziano sempre qualche giorno prima che nel resto della Francia…

    La zona pedonale dell’ipercentro, molto frequentata, riunisce le principali catene di distribuzione francesi e internazionali (Galeries Lafayette, Printemps, FNAC, ecc.), ma anche molti negozi dall’offerta diversificata (incluso Émaux de Longwy, Nespresso, Montblanc, ecc.) e il centro commerciale Saint Jacques.

    Gli abitanti di Metz e i visitatori sono evidentemente golosi e buongustai a giudicare dal numero di pasticcerie, saloni da tè, ristoranti e gastronomie locali! Senza dimenticare il Mercato coperto che ogni sabato mattina riunisce ottimi indirizzi estendendosi fino alle piazze dei dintorni.

    Salendo la collina di Sainte Croix, si incontra la rue Taison, via pedonale che conserva l’ambiente di un villaggio e sede di uno dei simboli di Metz, il Graouilly (animale mitologico), sospeso in aria. Ristoranti tipici, librerie, atelier di incisione e negozi in stile originale organizzano regolarmente delle animazioni.

    La place Saint-Louis, con la sua architettura medioevale in stile italiano, è una delle più antiche piazze commerciali di Metz. Sotto le sue arcate, al posto della sessantina di cambiavalute presenti qui al tempo della Repubblica di Metz, si trovano oggi negozi e gradevoli caffè. La piazza pedonale è regolarmente palco di diverse animazioni: banchetti pubblici, concerti, mercati, cinema all’aperto… ed è uno dei siti dei Mercatini di Natale.

    Nel quartiere dell’Anfiteatro si trova il centro commerciale “Muse”, inaugurato lo scorso novembre 2017. Il centro propone 110 boutique, tra cui la locomotiva Primark.

    A fianco della collina: dai moli della Mosella a place d’Armes si snora rue des Jardins, in passato la zona dei commercianti tessili. Qui si trovano negozi di ogni tipo: ristoranti, librerie, boutique di stilisti, bigiotterie, rilegatori, ecc.

    A circa 5 km dal centro città, l’area Waves Actisud offre una vasta scelta di negozi con più di 150 marchi nazionali (Cora, Castorama, Décathlon, Boulanger, Thiriet, Cultura, La Grande Récré, Swarovski, Truffaut, Easy Store Apple, Bose, Mango, ...).

    Muse : muse-metz.fr

    Per maggiori informazioni:

    Rue Taison

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    Centro commerciale Muse

    © Philippe Gisselbrecht / Ville de Metz

    Facciata delle Galeries Lafayette a Metz

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    z La Fédération des Commerçants : shoppingmetz.com/blog/metz-la-commercante/la-federations-des-commercants-de-metz

    OBIETTIVO SHOPPING

    https://www.muse-metz.fr/http://www.shoppingmetz.com/blog/metz-la-commercante/lahttp://www.shoppingmetz.com/blog/metz-la-commercante/la

  • Con il suo tetto esagonale, che riprende la planimetria dell’edificio, il Centro Pompidou-Metz si presenta come un’ampia struttura modulare sviluppata intorno a una guglia centrale (77 metri di altezza), ammiccando al Centro Pompidou inaugurato nel 1977.

    L’edificio ha una superficie di 10.700 m2, di cui oltre 5.000 m2 dedicati all’esposizione delle opere (senza contare gli spazi espositivi del Forum, la terrazza del ristorante e il giardino).

    Il Centro Pompidou-Metz propone nel corso del 2019 diverse mostre temporanee uniche a Metz...

    Peindre la nuit (dipingere la notte)

    L’esposizione esplora un tema fondamentale della storia dell’arte: la notte nella pittura nel XX secolo. Riunendo le opere di avanguardisti storici ed esordienti e le spettacolari installazioni degli artisti contemporanei, questa esposizione prenderà una duplice direzione: dipingere la notte significa sia rappresentarla, sia dipingere durante la notte. Dipingere senza vedere, perché la nostra percezione è limitata o per liberarsi dal mondo retinico. Un’esposizione pensata come una vertiginosa deambulazione verso l’infinito del cielo stellato.

    Dal 13 ottobre 2018 al 15 aprile 2019 - Galleria 2

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    Jean Arp, Jeu après minuit, 1962© Georges Meguerditchian - Centre Pompidou, MNAM-CCI/Dist. RMN-GP© Adagp, Paris, 2017

    L’aventure de la couleur opera faro del Centro Pompidou

    Il Centro Pompidou-Metz mette in primo piano l’eccezionale collezione del Museo Nazionale di Arte Moderna attraverso un nuovo percorso, seguendo la stirpe di Phares e Musicircus. “L’Aventure de la couleur. Œuvres phares du Centre Pompidou” è una sinfonia policroma che invita a scoprire l’ambiente cromatico degli artisti dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri.

    Dal 24 febbraio 2018 al 22 luglio 2019 - Grande navata

    Martial Raysse, America America, 1964© Centre Pompidou, MNAM-CCI/Philippe Migeat/Dist. RMN-GP,© Adagp, Paris 2017Centro Pompidou-Metz

    © Shigeru Ban Architects Europe et Jean de Gastines Architectes, avec Philip Gumuchdjian Architects pour la conception du projet lauréat du concours / Metz Métropole / Centre Pompidou-Metz / Photo Roland Halbe

    CENTRO POMPIDOU-METZCentro d’arte e di cultura

  • Lee Ufan. Abitare il tempo

    Il Centre Pompidou-Metz presenta una mostra monografica dedicata a Lee Ufan, che ripercorre il suo lavoro dalle prime realizzazioni della fine degli anni Sessanta alle creazioni più recenti. La mostra si propone di mostrare come il linguaggio dell’artista si è evoluto e trasformato in più di cinque decenni, trasmettendo la propria visione e definizione di arte.

    Dal mercoledì 27 febbraio 2019 al lunedì 30 settembre 2019 - Galleria 1

    Peinture à l’eau sur les pierres, 1998, Vallée Hakone © Atelier Lee Ufan et tous droits réservés© Centre Pompidou, MNAM-CCI/Philippe Migeat/Dist. RMN-GPRebecca Horn.

    Teatro delle metamorfosi

    Il Centre Pompidou-Metz e il Museo Tingely di Basilea rendono omaggio all’artista tedesca Rebecca Horn. Da oltre 50 anni, l’opera di questa figura della scena artistica internazionale ha perpetuato in modo unico temi della mitologia e dei racconti della nostra infanzia: la metamorfosi, la vita segreta degli oggetti... Questa mostra è concepita come un viaggio attraverso questo repertorio.

    Dall’8 giugno 2019 al 13 gennaio 2020

    Dal 1° aprile al 31 ottobre: da lunedì a giovedì: dalle ore 10.00 alle 18.00da venerdì a domenica: dalle ore 10.00 alle 19.001° maggio: chiuso

    Dal 1° novembre al 31 marzo: da lunedì a domenica: dalle ore 10.00 alle 18.00Martedì: chiusura settimanale

    centrepompidou-metz.fr

    Orari di apertura

    Rebecca Horn, La Douce Prisonniere© Rebecca Horn / Adagp, Paris, 2019© Georges Meguerditchian - Centre Pompidou, MNAM-CCI/Dist. RMN-GP

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    Opéra Monde. La conquista di un art totale

    La mostra testimonia l’incontro tra le arti visive e il genere lirico dall’inizio del XX secolo. Propone un viaggio nel mondo dell’opera lirica, presentando modelli, costumi, elementi scenografici... Il viaggio intreccia immagine e suono, ed esplora grandi scambi tra arte e palcoscenico. Opéra Monde tenta di restituire l’ammaliante capacità di muoversi e stupire, mostrando come l’opera sia simbolo di libertà e nuove utopie da condividere.

    Dal 22 giugno 2019 al 27 gennaio 2020

    L’occhio estatico. Sergei Eisenstein al crocevia dell’arte

    Sergei Eisenstein, il mitico regista che ha fatto la gloria del cinema russo, è molto più di un regista. Coltivando l’arte del montaggio e della luce fino a inventare un nuovo linguaggio visivo, Eisenstein si è sempre posto al crocevia delle arti. Uomo di teatro, letteratura, disegno, disegno, teorico... non ha mai smesso di nutrirsi di storia dell’arte. Il Centre Pompidou-Metz offre una retrospettiva del suo lavoro alla luce dell’influenza di questo patrimonio universale.

    Dal 28 settembre 2019 al 24 gennaio 2020

    Sumi Jo (la Reine de la Nuit) dans La Flûte enchantée de W. A. Mozart mise en scène par William Kentridge, La Monnaie, Bruxelles, avril 2005© William Kentridge / Photo Johan Jacobs

  • Le grandi firme dell’architettura si ispirano...un Centro congressi opera di Jean-Michel WilmotteCome il Centro Pompidou-Metz, nuovo polo di attrattiva di Metz Métropole, questo quartiere ha ispirato gli architetti di fama internazionale: Paul Chemetov per le Arènes; Nicolas Michelin, Christian de Portzamparc, Jean-Paul Viguier per il Centro commerciale Muse… e presto Philippe Starck per una prima mondiale e Jean-Michel Wilmotte che ha firmato il Centro congressi “Metz Congrès Robert Schuman”. Il nuovo centro, che ha aperto la sue porte nel settembre 2018 con l’evento inaugurale ESWC (Electronic Sports World Cup), include un auditorium di 1.200 posti e si trova in prossimità della stazione TGV. Le nuove infrastrutture completano perfettamente l’offerta per il turismo di affari della città.

    Il quartiere dell’Anfiteatroquartiere totem della metropoli “Art & Tech”A 10 metri a piedi dalla Cattedrale di Metz, il quartiere dell’Anfiteatro integra un’ambiente multi-funzionale (con alloggi, uffici e negozi) e importanti infrastrutture culturali e sportive, come il Centro Pompidou-Metz e le Arènes nei Giardini Jean-Marie PELT. Servito da due linee di trasporto pubblico METTIS e dotato di un polo multi-modale, questo quartiere permette di accedere agevolmente alla stazione TGV che collega Metz-centro a Parigi in 82 minuti. In futuro, questo nuovo quartiere offrirà 1.700 alloggi, 4.500 abitanti e 7.000 dipendenti.

    Centro congressi : metz-congres.com/frHôtel Starck : inspire-metz.com/fr/actualites/l-hotel-starck-de-metz-a-l-honneur-au-mipim-a-cannes_-n.html

    Per maggiori informazioni:

    Lo sviluppo di Metz Métropole ha visto la costruzione di importanti opere urbanistiche, quali il quartiere dell’Anfiteatro, la Manufacture / les Rives, l’Agora… che recano la firma di prestigiosi urbanisti e architetti.

    Architetti avanguardisti Metz è da sempre un laboratorio di architettura e un’enciclopedia di stili.Ecco alcuni dei grandi nomi che si sono espressi a Metz e i talenti che immaginano la città di domani (elenco non completo):

    Ieri...

    degli architetti della Cattedrale di Metz, conosciamo solo Pierre Perrat grazie a una leggenda. Perrat finalizzò la costruzione della volta di 42 metri che lo rese famoso. Morì il 25 luglio 1400 e oggi riposa nella navata della cattedrale.

    Pierre PerratProfessore e teorico di architettura del XVIII secolo, Jacques-François Blondel (1705-1774) fu il creatore del piano di assetto di place d’Armes e del complesso di edifici adiacenti, realizzati fra il 1761 e il 1771.

    Jacques-François Blondel

    Il Centro congressi “Metz Congrès Robert Schuman”

    © Wilmotte & Associés © Luc Boegly

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    Il quartiere dell’Anfiteatro

    L’AUDACIA ARCHITETTONICAMetz e l’arte di trasformarsi !

    © Fensch Toast / Brice Meyer © Shigeru Ban Architects Europe et Jean de Gastines Architectes, avec Philip Gumuchdjian Architects pour la conception du projet lauréat du concours / Metz Métropole / Centre Pompidou-Metz © Wilmotte & Associés

  • Dal 1874, Paul Tornow (1848-1921) lavorò al restauro della Cattedrale di Metz, progetto al quale dedicò 30 anni della sua carriera. Ne consolidò le volte, restaurò i pilastri e contrafforti volanti e costruì il nuovo portale neo-gotico della facciata occidentale (dal 1898 al 1902).

    Paul Tornow

    Architetto della città di Metz dal 1877, fortemente influenzato dalle teorie urbanistiche della sua epoca, Conrad Wahn (1851-1920) lavorò a numerosi edifici della città. Progettò anche i piani della Nuova città.

    Conrad Wahn

    Nel XVII secolo, Luigi XIV riconobbe l’importanza militare della Città di Metz e assegnò a Vauban il compito di valutare le fortificazioni sul posto. Il suo allievo, Louis de Cormontaigne, costruì le fortificazioni sud di Metz, il forte di Bellecroix e place di Saint Thiébault.

    Louis de Cormontaigne

    Oggi...

    Progettato da Shigeru Ban (vincitore del premio Pritzker) e Jean de Gastines, in collaborazione con Philip Gumuchdjian per lo sviluppo del progetto premiato al concorso, il Centro Pompidou-Metz è considerato uno dei 10 edifici culturali più spettacolari del mondo (Nouvel Observateur del 24 maggio 2013).

    Shigeru Ban et Jean de Gastines

    Architetto del MuCem di Marsiglia, Rudy Riccioti ha realizzato per Metz la sala concerti BAM (Boîte à Musiques), una delle opere principali della ristrutturazione di Metz-Borny. Con il suo design luminoso e originale e la geometria delle perforazioni sulle cinque facciate, questo edificio è un omaggio a Jean Cocteau, autore delle vetrate della Chiesa Saint Maximin di Metz.

    Rudy Riccioti

    La progettazione dell’ilot Muse (aperto da novembre 2017) è opera di Jean-Paul Viguier, architetto di numerosi progetti in Francia e all’estero (fra cui la sede di France Télévisions a Parigi, la Sofitel Water Tower di Chicago e il McNay Art Museum di San Antonio in Texas, ecc.). Muse trascende la nozione di luogo commerciale e di svago, con un’elegante architettura che combina uno spazio commerciale, alloggi e uffici contribuendo all’effervescenza urbana.

    Jean-Paul Viguier et Associés

    Domani...

    Architetto, urbanista e designer, Jean-Michel Wilmotte è noto per il suo approccio eclettico all’architettura e la sua capacità di reinventarsi. Il Centro Metz Congrès Robert Schuman, progettato dall’agenzia Wilmotte & Associés, è incentrato su quattro idee: materia, verticalità, luce e spazio.

    Jean-Michel Wilmotte

    Christian de Portzamparc (vincitore del premio Pritzker) e la sua consorte Elizabeth hanno firmato il programma “Pont de Lumière” nel quartiere dell’Anfiteatro portando anche a Metz il loro concetto di habitat, arte di vivere insieme e luminosità.

    Christian de Portzamparc

    Nella prima metà del 2020, il famoso architetto e designer realizzerà il suo primo albergo «Maison Heler» a Metz. Il Gruppo Hilton inserirà nel catalogo della sua Collezione Curio, riferimento nel settore alberghiero e garanzia di visibilità internazionale per il futuro stabilimento 4 stelle. Il principio della Collezione è semplice: ogni hotel è stato accuratamente selezionato per il suo carattere unico e atipico e conserva la sua curiosità e originalità.

    Philippe Starck

    La Boîte à Musique

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    Hôtel Maison Heler, designed by Starck

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    Metz, métropole Art & Tech

    LA STORIAin movimento

    Al crocevia dell’Europa, Metz è un libro aperto sulla storia.

    Dall’epoca gallo-romana ai giorni nostri, Metz è diventata un mosaico di stili, materiali e colori. Le vicissitudini della storia l’hanno modellata in una città dal carattere francese e tedesco, in un connubio fra lo stile romanico e quello germanico, che ne fanno la sua originalità e il suo DNA. Il suo patrimonio vivente giunge sino all’avanguardia con il Centre Pompidou-Metz, uno spazio audace per scoprire la creazione artistica moderna e contemporanea in tutte le sue forme. Diventata in seguito la culla dei Carolingi, Metz si sviluppa gradualmente in una capitale europea dell’arte e della cultura. L’eccellente reputazione delle sue scuole e delle sue corporazioni di artigiani, gli innumerevoli edifici medioevali religiosi e civili, fra cui la Cattedrale Saint-Etienne (senza dubbio il più notevole), testimoniano lo splendore artistico e religioso della città in Europa.

    Metz è annessa al Sacro Impero Romano Germanico nel X secolo. Diventata Repubblica, la città attraverso il suo periodo più ricco fino al XV secolo. Nel 1552, Metz accoglie Enrico II, re di Francia, che si stabilisce qui. L’Imperatore Carlo V cercherà in vano di riconquistarla con un lungo e difficile assedio. Metz diviene la capitale della Provincia dei Tre Vescovadi. Nel 1648, è definitivamente annessa al Regno di Francia.

    Nel XVIII secolo, Metz si impregna di classicismo e vengono edificati sontuosi ed emblematici complessi architettonici: place d’Armes (dove si trovano l’agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo e il Comune), place de la Comédie (Opera-Teatre), place de la République e il suo imponente Palazzo di Giustizia. Le avversità della guerra del 1870 fanno vacillare il destino della città che attraversa così dei profondi sconvolgimenti.

  • La top 5 dei siti da non perdere

    Eccezionale illustrazione perfettamente conservata dell’urbanistica germanica della fine del XIX secolo, questo quartiere è un’enciclopedia di stili storici o nuovi: romano, gotico, Rinascimento o barocco, Art Déco e Jugendstil.

    Metz, marchio “Città d’Arte e di Storia” dal novembre 2011, offre un panorama completo di storia e stili !

    Il quartiere Imperiale

    La Porte des Allemands, piccolo castello fortificato sopra il fiume Seille, è uno dei fiori all’occhiello delle vestigia dei bastioni medioevali. I bastioni formavano una recinzione di 7 km con 18 porte e 38 torri.

    La Porte des Allemands e i bastioni

    Nel centro di Metz, le piazze rinnovate come place de Chambre (chiamata la piazza golosa di Metz), place d’Armes (XVIII secolo), la piazza medioevale di Saint-Louis, place de la République offrono spazio e convivio. Sono animate tutto l’anno da numerose manifestazioni che le trasformano in luoghi di vita e incontri.

    Le piazze

    Le sponde della Seille, il Porto turistico e “Metz Plage”.

    I moli della Mosella

    Il quartiere Imperiale Il cuore storico

    La Porte des Allemands

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    La Gare di Metz

    L’antica Posta di Metz La Cattedrale di Metz

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    Costruito tra il XIII e il XVI secolo, ha la più grande superficie vetrata d’Europa (6.500 m2 di vetrate dal XIII al XX secolo, alcune delle quali di Chagall).Festeggerà il suo 800° anniversario dall’8 dicembre 2019 e per tutto il 2020.

    La Cattedrale Saint-Etienne

  • Chi pensa alle specialità della Lorena pensa alla susina Mirabelle, uno dei simboli della nostra regione, che copre il 70-80% della produzione mondiale.Ma che cos’è la Mirabelle? È una piccola susina rotonda, dorata, profumata e zuccherina. Il suo nome deriva dal latino e significa “bella da vedere”. Si dice che sia stata introdotta nel XV secolo da René d’Anjou, duca della Lorena. Si diffuse a Metz a partire dal XVI secolo. Esistono due qualità: la Mirabelle di Metz e la Mirabelle di Nancy.La Mirabelle di Metz è più piccola e colorata e ha una buccia molto sottile. È ideale per produrre eccellenti confetture e acquavite. Molti produttori risiedono nei villaggi lungo le sponde della Mosella, luogo privilegiato per la sua coltivazione per l’influenza del clima, dell’ambiente e del suolo. La Mirabelle è un frutto unico da gustare nelle più svariate forme. Il 60-70% della produzione è trasformato in confettura, composte e frutta sciroppata; il 20-25% è usato per la fabbricazione dell’acquavite; il 10% è gustato come frutto da tavola nel periodo della raccolta a metà agosto per 5-6 settimane. Dal 1947, la Città di Metz organizza fra la fine di agosto e inizio di settembre di ogni anno le Feste della susina Mirabelle con una settimana di festività (vedere la sezione “Agenda”).

    Uno de tanti modi per gustare questo frutto, fra le numerose ricette proposte dagli esperti, è la torta Mirabelle.Ingredienti: Pasta sfoglia, 150 g di zucchero, 2 uova, 100 ml di latte, 100 g di mandorle in polvere, 400 g di susine Mirabelle, 30 g di zucchero a velo.Stendere la pasta sfoglia e collocarla nello stampo per torte. Disporre le Mirabelle sul fondo. Unire zucchero, mandorle, latte e uova. Versare il preparato sulla frutta. Cuocere in forno a temperatura media. Prima di servire, cospargere lo zucchero a velo.

    I vigneti stanno ritornando in voga: da 6.256 ettari nel 1878, nel 1984 erano presenti solo 5 ettari. Oggi, 74 ettari di vigneto sono coltivati a DOC, prestigiosa etichetta ottenuta il 14 novembre 2011. Buono a sapersi: oggi, più della metà delle viti della Mosella sono coltivate in agricoltura biologica.

    19 viticoltori sono membri del Syndicat des Viticulteurs en Moselle, tutti co-attori per ottenere una DOC acquisita in un periodo di tempo eccezionalmente breve, orgogliosi del lavoro svolto e impegnati oggi in un approccio individuale e collettivo allo sviluppo dei loro vini, viti, cantine, borghi e paesaggi.

    Accolgono con piacere il pubblico, i visitatori e gli appassionati nelle loro tenute per delle degustazioni.

    I Vini della Mosella AOCl’autenticità del territorio come garanzia di qualità

    Obiettivo sulla la Mirabelle

    L’agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo organizza delle visite a tema commentate sulla Mirabelle e la gastronomia.

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    I vitigni: dai vini delicati e dai chiaretti provenienti dai vitigni pinot e auxerrois è nata una gamma ricca e variata: pinot noir, pinot grigio, auxerrois, Müller-Thurgau, pinot bianco, riesling, gewurztraminer e gamay.

    La Strada dei vini della regione di Metz : estendendosi per 46 km, questo percorso attraversa la regione di Metz e le terre vinicole ai suoi confini. Lungi dal limitarsi ai domini, la Strada di vini collega 20 villaggi e permette di scoprire il patrimonio meno noto di questi luoghi, costeggiare frutteti e vigneti e contemplare l’altopiano della Lorena e la valle della Mosella dall’alto delle colline.In questo itinerario il visitatore incontrerà alcuni viticoltori della regione DOC Mosella, che offrono assaggi dei loro vini. Questi vini accompagnano perfettamente a quiche, pasticci, stufati…

    Evasioni golose

  • Dal 2006, le “Tables de Rabelais” riuniscono attorno all’agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo, dei ristoratori, produttori e professionisti del settore alimentare che combinano i sapori e sono desiderosi di condividere valori generosi di una certa arte di vivere alla francese.Le “Tables de Rabelais” riuniscono stabilimenti in grado di soddisfare le attese di clientele diversificate con budget modesti o abbienti (dalla tavola rustica famigliare alla tavola gastronomica, passando di bistrot e brasserie).I partner delle “Tables de Rabelais” hanno sottoscritto una Carta della Qualità tramite qui si impegnano a servire prodotti e specialità regionali nel rispetto dei criteri di soddisfazione del cliente, considerando la ricchezza dei sapori, il servizio, l’accoglienza e l’informazione al consumatore.

    Le « Tables de Rabelais »Una firma gastronomica

    L’Arte CulinariaCorsi di cucina a MetzL’Académie des Chefs30 rue des Jardins / www.academie-des-chefs.fr

    Le Cercle Culinaire de MetzCFA des métiers de l’hôtellerie R. MondonRue Monseigneur Pelt / www.cercleculinaire.com

    La Table 1*Rue de la Citadelle / www.citadelle-metz.com

    Vini della Mosella : tourisme-metz.com/fr/la-gastronomie-et-les-vins-du-pays-messin.html

    Ricette della Lorena : tourisme-metz.com/fr/les-recettes.html

    Tables de Rabelais : tourisme-metz.com/fr/les-restaurants-tables-de-rabelais.html

    Dove mangiare (durante la settimana e la domenica): tourisme-metz.com/fr/les-restaurants.html

    Per maggiori informazioni:

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    Il Mercato coperto di Metz

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    https://metz.fr/decouvrir-partager/marches.php

    I mercati di MetzConsultate la lista dei mercati a Metz e i loro orari qui :

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    www.acedemie-des-chefs.frwww.cercleculinaire.comwww.citadelle-metz.comhttp://www.tourisme-metz.com/fr/les-recettes.htmlhttp://www.tourisme-metz.com/fr/les-recettes.htmlhttp://www.tourisme-metz.com/fr/les-restaurants.htmlhttp://www.tourisme-metz.com/fr/les-restaurants.html

  • Direttamente collegati con le strade pedonali dell’iper-centro, i giardini in stile francese dell’Esplanade, con i numerosi complessi fioriti, si aprono dal loro promontorio sul paesaggio esteso delle rive della Mosella. In basso, i romantici giardini delle Régates e il Lago dei Cigni che adornano le fontane danzanti, sono il palco ideale per gli spettacoli pirotecnici (tutte le sere nei fine settimana d’estate). A due passi, il Plan d’eau e il Porto turistico offrono uno spazio di relax e svago per tutti, con i bracci della Mosella e la cattedrale sullo sfondo. La passeggiata continua in tutta tranquillità in un quadro di natura preservata fino all’île du Saulcy e alle alzaie del Canale di Jouy vicinissimi.

    Il Giardino botanico, acquistato dalla Città di Metz alla Baronessa de l’Espée (nel 1866) è uno dei fiori all’occhiello della città. Con una superficie di 4,4 ettari e uno stile paesaggistico o “all’inglese”, presenta alberi eccezionali, come il cipresso calvo, il ginco o la sequoia gigante. Serre di collezione, un roseto, specchi d’acqua e un trenino per bambini lo rendono un luogo di vita e incontri. Giardini dei profumi, graminacee, piante acquatiche, piante rampicanti, piante perenni, piante di terra di brughiera soddisfaranno il botanista esperto e il visitatore dilettante.

    Essenze rare e piante botaniche in pieno centro città

    Il Giardino Botanico

    © Philippe Gisselbrecht / Ville de Metz

    L’Institut Européen d’Écologie, fondato da Jean-Marie Pelt (esperto noto in tutto il mondo in questa disciplina), ospita nei locali del Cloître des Récollets, nel cuore del quartiere storico di Sainte Croix, un giardino di piante botaniche e velenose, con 129 specie dalle proprietà terapeutiche accertate.Nelle immediate vicinanze, il Jardin des Tanneurs, a fianco della collina, è piantato di numerose essenze mediterranee che beneficiano dell’esposizione a sud-est: querce sempreverdi, albizie, palme, kiwi, ecc.

    I giardini di Jean-Marie Pelt (20 ettari), situati nel nuovo quartiere dell’Anfiteatro, sono stati concepiti come uno spazio misto, con una funzione ecologica di assorbimento naturale delle piene della Seille e una funzione di tutela degli ecosistemi, dove la fauna e la flora si sviluppano in un angolo di natura nel pieno centro città. La recente installazione di alveari e di un hotel per insetti all’interno del parco testimonia le pratiche di manutenzione rispettose dell’ambiente.Offrendo numerose opzioni di ricreazione, passeggiate, svaghi e incontri per tutti, il Par-co della Seille è dotato di diverse attrezzature:

    pontili per la pesca, aree di gioco, belvedere, panchine intercalati dalle vigne, piantagioni di luppolo, canneti e roseti... si anima di pescatori, pattinatori, amanti della corsa e delle camminate.

    Gli aappassionati di scienze naturali o di ornitologia potranno ammirare gli uccelli nel Parco del Pas du Loup, emblematico spazio di natura che adotta l’iniziativa zero-pesticidi intrapresa dalla città dal 2007 (installazioni di alveari, casette per gli uccelli, pannelli illustrati, visite commentate).

    Il Plan d’eau

    Scultura “Le carrosse” di Veilhan davanti all’Arsenal © Ve

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    LA NATURA NEL CUORE

  • Metz, città di giardiniLa promessa è tangibile… con 580 ettari di spazi verdi (cioè il 14% della superficie della Città di e Metz), 52m² di spazi verdi per abitante, 36 km di passeggiate lungo i corsi d’acqua, spazi di relax ineguagliabili e angoli di verde che costellano il tessuto urbano, Metz è un ambiente privilegiato per i suoi abitanti e visitatori: turisti, appassionati della corsa, persone anziane, mamme, bambini avranno un’ampia scelta di luoghi dedicati a riposo, camminate, giochi, sport e svaghi.

    Metz è la culla dell’ecologia urbana, iniziata da Jean Marie Pelt.

    La città vanta la classificazione “4 Fleurs” dal 1992.Nel 2011, il Giardino botanico ha integrato la rete “Giardini senza limiti”.I Giardini di Jean-Marie Pelt - Parco della Seille hanno ottenuto il marchio “Giardino ecologico”, per la sua gestione ecologica.

    Jean-Marie-Pelt ha detto di Metz nel 2006 :“L’armonia fra la natura e la vegetazione onnipresenti, l’acqua dei suoi fiumi e dei canali e la pietra chiara che veste la città di luce e sole conferiscono a Metz il fascino indicibile che stupisce tanto i visitatori. Perché Metz è bella, dolce e rasserenante; la sua urbanistica, gestita con sensibilità e umanità, è un successo unanimemente riconosciuto”.

    Mont St Quentin : metzmetropole.fr/mont-st-quentin-metz-metropole.php Metz Plage : metz.fr/pages/culture/evenements_culturels/metz_plage.php Agenda delle manifestazioni rubrica “Cosa fare?“: tourisme-metz.com V50 L’échappée Bleue : tourisme-metz.com/fr/amenagements-cyclables-itineraires-et-visites-a-velo.html

    In bicicletta a Metz : metz.fr/pages/mobilite/velo/velo.php Noleggio biciclette : lemet.fr/velomet/ et www.indigoweel.comBuono a sapersi : l’agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo di Metz organizza da aprile a ottobre delle visite in bicicletta.Calendario su : tourisme-metz.com/fr/circuit-a-bicyclette.html

    Per maggiori informazioni:

    Giardini Effimeri

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    http://www.metzmetropole.fr/mont-st-quentin-metz-metropole.phphttp://www.metzmetropole.fr/mont-st-quentin-metz-metropole.phphttp://metz.fr/pages/culture/evenements_culturels/metz_plage.phphttp://metz.fr/pages/culture/evenements_culturels/metz_plage.phpwww.tourisme-metz.comhttp://metz.fr/pages/mobilite/velo/velo.phphttp://metz.fr/pages/mobilite/velo/velo.phphttp://lemet.fr/velomethttps://www.indigoweel.comhttps://www.indigoweel.comhttp://www.tourisme-metz.com/fr/circuit-a-bicyclette.htmlhttp://www.tourisme-metz.com/fr/circuit-a-bicyclette.html

  • Metz vanta un porto turistico con marchio “Bandiera blu d’Europa” dal 2007 e uno specchio d’acqua proprio nel cuore della città. A due passi dall’iper-centro, questi due siti si estendono in una prospettiva verde perfettamente integrata nello spazio urbano, offrendo un ambiente piacevole per gli abitanti che amano venire qui per praticare gli sport nautici, fare sport o rilassarsi.Il Canale di Jouy, particolarmente apprezzato dagli amanti della corsa e delle camminate, arriva fino al Plan d’eau, davanti al Monte Saint-Quentin. Vero polmone verde che domina il conglomerato, riconosciuto come riserva naturale nel 1994, questo è il luogo da cui Saint Clément, primo vescovo di Metz, contemplava la città. Ma è anche un luogo di storia militare, che oggi aspira a diventare un vasto spazio per le passeggiate e offrire ai visitatori più curiosi suggestivi punti di osservazione sulla capitale della Lorena e su tutta la valle della Mosella.

    L’arte nei GiardiniQuest’anno l’Arte nei Giardini è totalmente integrata al festival Constellations de Metz e diviene il percorso “Arte & Giardini”, una passeggiata che partirà dal Giardino Botanico per finire alla Porte des Allemands, dal 20 giugno al 7 settembre 2019.

    Il Giardino d’estate della Place de la ComédieAnche quest’anno, il Polo Parchi, giardini e spazi naturali della città di Metz propone una nuova creazione vegetale che fiorirà sulla Place de l’Opéra-Théâtre, da fine giugno a fine ottobre. Si tratta di un giardino aggiuntivo realizzato in una delle piazze minerali della città per un’estate.

    Sempre in relazione alle attuali problematiche ambientali, si è scelto di affrontare il cambiamento climatico e le sue dirette conseguenze sui nostri giardini. Così, il quadro scelto per il 2019 sarà «il futuro dei nostri giardini, contro i Giardini del futuro», con la riconquista delle piante a corollario.

    Tre settimane e la mobilitazione di una quarantina di professionisti della città (geometri, disegnatori, paesaggisti, paesaggisti, giardinieri, vivaisti, ecc.) saranno necessarie per la realizzazione di questo spazio vegetale evolutivo, che porterà un po’ di freschezza nel cuore della nostra città nella prossima estate.Una classe di studenti delle scuole superiori presso il CFA di Courcelles-Chaussy sarà coinvolta nella costruzione di una porzione di 80 m2 del giardino.

    Il Giardino della Gare de l’EstNegli ultimi due anni, durante l’estate, la Gare de l’Est ha creato sulla sua piazzetta un giardino temporaneo aperto al pubblico. Quest’anno, i suoi gestori hanno deciso di affidare la costruzione di questo giardino effimero alla città di Metz.

    Il giardino di 600 m2, progettato dal team di giardinieri di Metz, evocherà il giardino estivo di Place de la Comédie e le azioni culturali che si svilupperanno in tutta la città nell’ambito del festival «Constellations». Questo giardino sarà accessibile ai viaggiatori in transito e agli escursionisti dal 25 aprile al 30 settembre 2019, dalle 10:30 alle 19:30. Troveranno diverse aree verdi per il relax, al sole o all’ombra degli alberi, direttamente ai piedi della facciata della stazione. Sarà l’occasione per scoprire i diversi volti di «Metz, città giardino», e le sue novità culturali.

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    Metz spiaggia

    Il Porto turistico

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    Quai des régates Bandiera blu...

    Una vera spiaggia di sabbia fine prende forma al Plan d’Eau durante un mese per celebrare l’estate. In seguito al grande successo delle edizioni precedenti (oltre 100.000 visitatori nel 2018), questo sito di circa 22.000 m² viene allestito per un mese, per la gioia di grandi e piccoli, usando 1.500 tonnellate di sabbia e 250 m² di zone d’acqua.

    Atmosfera balneare a “Metz spiaggia” da metà luglio a metà agosto

    Giardino delle nostre piante della Casa di Robert Schuman, Giardini di alberi da frutto di Laquenexy, Giardino del Castello di Pange, Passeggiate del Canale di Jouy, sponde della Mosella e della Seille Parco del Castello di Courcelles, Parco Simon di Augny...

    GIARDINI DELLA CITTÀ DI METZ E NELLA REGIONE

  • © Metz Métropole

  • Il verdeggiante Monte di Saint Quentin (358 m di altezza) prende il nome da San Quintino, martire romano del IV secolo, le cui reliquie furono conservate da Dragon, vescovo di Metz. Una strada turistica offre un magnifico panorama sul conglomerato della regione e anche dalla Croce di St Clément, si può ammirare una vista suggestiva sulla valle di Metz. La leggenda narra che quando St Clément, primo vescovo di Metz, scoprì la città da cristianizzare, cadde in ginocchio a pregare segnando la pietra con le sue impronte. Oggi, sono visibili i suoi segni ai piedi della croce del XIX secolo…

    A Jouy-aux-Arches e Ars-sur-Moselle, si possono osservare i resti di un acquedotto di 22 km del II secolo che serviva per convogliare le acque dalla sorgente di Gorze a Metz. A Gorze, il palazzo abbaziale (fine del XVII secolo) ricorda l’abbazia del 749, dove nacque il canto romano di Metz, divenuto più tardi il canto gregoriano.

    Nei villaggi pittoreschi permangono una quindicina di chiese fortificate del XIV e XV secolo, che servirono nel corso della storia a proteggere Metz o ad attaccarla. Fra di esse, si possono citare le chiese di Lessy, Scy-Chazelles, Vaux, Arry, Lorry-Mardigny e ancora Sillégny, di particolare interesse per i suoi affreschi del XVI secolo.

    Da non perdere anche i villaggi dei viticoltori con le loro stradine tortuose e inclinate: Sainte-Ruffine, Jussy, Rozérieulles, Lessy, Scy-Chazelles e Vaux. Dall’epoca romana, la regione della Mosella si è sempre dedicata alla viticoltura. Tutta la regione di Metz deve la sua ricchezza al vino della Mosella, elogiato dal IV secolo dal poeta Ausonio. La regione prospera prima di attraversare un periodo di declino nel XIX secolo. Oggi attraversa una fase di rinnovamento. L’ottenimento della denominazione DOC testimonia l’impegno di una ventina di viticoltori.

    Nella regione di Metz si trovano anche le cave di Jaumont, una pietra dorata come un frutto maturo in cui è stata costruita la maggior parte dei monumenti di Metz.

    La regione di Metz corrisponde all’antica entità territoriale che nel Medio Evo comprendeva i villaggi nel raggio di 25 km dalla città, formando la Repubblica di Metz. Questa regione ci racconta la storia di una terra di passaggio, con le sue battaglie, i suoi signori e gli abitanti…

    Ma iniziamo dall’inizio...

    L’acquedotto gallo-romano

    La Chiesa di Vaux

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    PASSEGGIATEa Metz Métropole e nella regione

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  • Deputato della Mosella dal 1919 al 1940, avvocato del foro di Metz dal 1912, è stato uno dei grandi fautori della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) ricevendo per questo il soprannome di “Padre dell’Europa”. Schuman occupa un posto di riguardo nella storia della città. La sua abitazione sita a Scy-Chazelles (5 km da Metz) e la chiesa fortificata del XII secolo che ospita la sua sepoltura sono entrambe aperte al pubblico.

    Robert Schuman (1886 - 1963)uno dei padri fondatori dell’Europa

    Il Castello di Courcelles: edificato all’inizio del XVIII secolo, il Castello di Courcelles porta il nome della famiglia di nobili che lo fecero realizzare. Superbamente restaurato nel rispetto dello stile del XVIII secolo, accoglie oggi prestigiose esposizioni e diverse manifestazioni.

    Giardini e castelli

    Il Castello di Pange e il suo parco: Sulle sponde del fiume Nied si trova il Castello di Pange, ricostruito nel XVIII secolo al posto di una fortezza medioevale. Il suo parco, particolarmente elegante, dolce e armonioso, è opera di Louis Benech. Questo giardino ha ottenuto il marchio “Giardino ammirevole”.

    Il Castello di Courcelles - Montigny-lès-Metz

    La casa di Robert Schuman - Scy-Chazelles

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    I vini della Mosella con riconoscimento DOC dal novembre 2010

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    Una mappa “passeggiate nature Metz Métropole” è disponibile presso l’agenzia Inspire Metz. I percorsi sono inoltre proposti su diverse applicazioni.

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    Il Servizio di accoglienza dell’agenzia Inspire Metz propone soggiorni tematici seguendo il calendario dei grandi eventi culturali, sportivi o festivi… L’appuntamento è su www.inspire-metz.com

    Soggiorni in coppia, con gli amici o in famiglia

    App di soggiorno Metz TourCollezione Mobitour.Disponibile nell’App Store e Google Play in 7 lingue: FR-D-GB-NL-ES-IT-PT.

    Con 3 offerte di base: 1 ingresso al Museo de la Cour d’Or 1 ingresso al Centro Pompidou-Metz 1 visita audio-guidata o commentata di Metz (in FR, D, GB, IT, NL) o un rally di scoperta del patrimonio culturale+ ulteriori sconti e offerte (svaghi, spettacoli, degustazione, gastronomia)

    Il City-Pass Metzfacile e accessibile

    City Pass Plus : 16 € incluso 1 biglietto Visi Pass’ con accesso illimitato sulla rete Le Met per 1 giorno.

    Tutto l’anno, visite commentate e guidate di Metz, della durata di 1 o 2 ore, per scoprire i luoghi da non perdere; visite tematiche in funzione del calendario annuale di eventi.E per chi è alla ricerca di una visita originale e divertente, ci sono i rally!

    Visite commentate e rally

    Cartelle e comunicati stampa, notizie turistiche, notizie turistiche, dati chiave sono disponibili su : tourisme-metz.com/fr/dossiers-presse.html

    Troverete anche l’accesso alla Fototeca FlickR e alle pagine Pinterest e Scoopit! dell’agenzia Inspire Metz.

    Il vostro spazio stampa

    BUONAOCCASIONE

    Métropole Art & Tech

    CITY PASS13,50 €

    La carta City Pass è valida fino al martedì 31 dicembre 2019.Metz City Pass fa risparmiare: Prezzi indicativi:Ingresso al Centro Pompidou-Metz: a partire da 7 €Ingresso alMuseo de la Cour d’Or: 5 €Visita audio guidata di Metz: 8 €

    IL VOSTRO SOGGIORNO a Metz Métropole

    http://www.tourisme-metz.com/fr/dossiers-presse.html

  • Turismo di affari : Centro Metz Congrès Robert Schuman (settembre 2018) e numerosi luoghi di seminari.

    Turismo tecnico : Azienda elettrica di Metz, Républicain Lorrain, produzione di Mirabelle e vini della Mosella.

    Musei / Siti culturali : Centro Pompidou-Metz; Museo della Cour d’Or a Metz; Fondi Regionali di Arte Contemporanea; la Casa di Verlaine; la Casa di Robert Schuman a Scy-Chazelles; l’acquedotto romano di Jouy aux Arches; le chiese fortificate della regione di Metz; Monte Saint Quentin (sito naturale ecologico e pedagogico)

    Turismo attivo e sportivo : (tennis, golf, cicloturismo, escursionismo): Lo scorso novembre 2017, Metz ha ottenuto il marchio «Città attiva e sportiva» (Maratona Metz Mirabelle, pallamano, ecc.) Rinnovato nel febbraio 2019.

    Ristorazione: 272 ristoranti 1 ristorante stellato nella guida rossa Michelin (ristorante La Table 1*)

    Operatori partner delle Tables de Rabelais(Ristoranti, viticoltori, distilleria di Mirabelle, settore alimentare). (Données Sitlor – gennaio 2019)

    Infrastrutture per la ristorazione Metz e dintorni

    Hotel Metz Métropole : 33 strutture, 2.134 camere (4****, 391 camere - 16*** , 1035 camere - 9**, 484 camere - 2*, 123 camere – 2 non classificate , 101 camere) di cui 25 hotel a Metz – 1.568 camere (4**** , 391 camere - 11***, 668 camere - 6**, 285 camere - 2*, 123 camere – 2 non classificate 101 camere).

    Infrastrutture alberghiereMetz e Metz Métropole

    Turismo all’aria aperta: 1 campeggio municipale Metz***

    Alloggi collettivi : 3 strutture tra cui 2 ostelli della gioventù e 1 Centro internazionale di soggiorno.

    Residence alberghieri: 4 stabilimenti.

    Affittacamere : 24 strutture di cui 13 con marchio (7 strutture a Metz di cui 1 con marchio). Da segnalare: 1 bed & breakfast insolito (chiatta a Metz).

    Porto turistico di Metz, Bandiera blu: 100 posti barca

    Porto Robert Schuman di Scy-Chazelles : 200 posti barca.(Données Sitlor – gennaio 2018)

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    CIFRE CHIAVE e dati 2018

    Metz : 119.856 abitanti intra-muros. (Insee – 2016)Metz Métropole : 44 comuni - 230.000 abitanti. (Insee – ott 2018)Studenti: 23.000 studenti sul territorio

  • Agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo: 589.060 contatti clienti di cui 157.141 clienti informati e 431.919 (+2,4%) visite del sito Web

    Cifre de frequentazione 2018

    Numero di clienti che hanno ordinato un pacchetto per gruppi : +3,22% /2017.

    City Pass : 953 vendite.

    Sito Web in 10 lingue con 1.098.852 pagine visitate

    Metz Tour (app di soggiorno): 3.200 visitatori (+ 6%/2017).

    Centro Pompidou-Metz : 332 500 visitatori (- 3,9%/2017, + 10,29%/2016).Museo della Cour d’Or : 45 863 visitatori (di cui 39 811 per Constellations).

    Porte des Allemands : 96 587 visitatori (+3 000 jpubblico giovane e studenti).Porto turistico : 2.433 pernottamenti (persone) - Durata media del soggiorno: 1,54 notti (persona)

    Campeggio di Metz: 31.399 pernottamenti.

    Germania : 26,07%

    Suddivisione globale della cliente-la dell’Ufficio del Turismo

    Metz ha ottenuto 3 stelle sulla Guida Verde Michelin.

    Classificazione e marchiottenuti da Metz

    Metz è classificata città 4 Fleurs (dal 1992) ed è inclusa nella rete europea dei Giardini senza confini dal 2011.

    Metz è inserita nell’elenco indicativo francese dell’UNESCO (2014).

    Metz ottiene la Bandiera Blu dal 2007.

    Metz vanta il marchio Città d’Arte e di Storia dal 2011.

    Metz ha ottenuto il riconoscimento di comune turistico dal 2015.

    Metz ottiene il marchio “Città attiva e sportiva” (2017).

    Certificato Ufficio del Turismo: NF Servizi CERTIFICAZIONE AFNOR per i servizi di accoglienza e informazione dal 1997, per le attività di accoglienza, informazione, promozione, comunicazione, produzione-commercializzazione e il suo negozio (2011),

    Certificazioni e marchi

    Marchio Ufficio del Turismo “Qualità Turismo” da novembre 2005.Marchio Ufficio del Turismo “Turismo e disabilità” da gennaio 2005.Marchio depositato INPI: “Tables de Rabelais” (2006).

    Metz è territorio di commercio equo dal 2016.

    Metz ha ottenuto il marchio French Tech dal 2015 e Capitale French Tech East dall’aprile 2019.

    Lorena : 25,47%Francia/altro : 25,22%Benelux : 10,08%

    Europa del sud : 3,54%

    America : 2,75%Britannici : 2,20%

    Europa dell’Est/Russia: 1,84%

    Asia : 0,83%

    Altro : 1,99%

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    Monument Tracker : 1.472 download (+4,7% di nuove sessioni)

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    Basilica di San Vincenzo : 11 000 visitatori.

    Numero di clienti in visita guidata gruppo : aumento della clientela tedesca (+4,05%).

    Frequentazione del FRAC : 28 668 visitatori (di cui 16 289 nel corso di Constellations).

  • Apertura al pubblico :7 giorni la settimana (gli uffici sono chiusi il 1° gennaio e il 25 dicembre).

    Da gennaio a marzo e ad ottobre: Lunedì - sabato: Dalle ore 10.00 alle 18.00Domenica e giorni festivi: Dalle ore 11:00 alle 15:00

    Da aprile a settembre e durante i Mercatini di Natale: Lunedì - sabato: Dalle ore 09:00 alle 19:00Domenica e giorni festivi: Dalle ore 10:00 alle 16:00

    Germania : 52,87%

    Strutturazione della clientela straniera dell’Ufficio del Turismo(49,31% des clientèles)

    Benelux : 20,45%Europa del sud : 7,19%America : 5,58%

    Britannici : 4,46%

    Europa dell’Est / Russia : 3,74%

    Altri Europa : 2,65%Asia : 1,67%Altro : 1,39%

    Grande Est : 59,55%

    Principale clienti francesi dell’Ufficio del Turismo(50,69% des clientèles)

    Parigi / Ile de France : 12,59%

    Alta Franciz/Borgogna/ Franca Contea : 7,66%PACA /Alvernia Rodano Alpi/ Corsica : 6,75%

    Occitania : 2,28%Nouova Aquitania : 2,62%

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    Bretagna/Normandia/Loira/Centro : 8,18%

    DOM TOM : 0,36%

    QuattroPole, collega in meno di 1 ora le metropoli di Lussemburgo, Metz, Saarbrücken e Treviri.

    Tonicités, che raggruppa le città di Lussemburgo, Esch-sur-Alzette, Longwy, Arlon, Metz e Thionville.

    Polo metropolitano europeo di Sillon Lorena: riunisce le città di Épinal, Nancy, Metz e Thionville.

    Le reti di Metz Métropole

    Agenzia Inspire Metz - Ufficio del Turismo

  • AGENCE INSPIRE METZ - UFFICIO DEL TURISMO

    Valentine Vernier : [email protected] + 33 (0)3 87 39 01 07+ 33 (0)6 32 89 05 95

    Direzione della Comunicazione : Marina [email protected]

    CONTATTI STAMPA

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